Amazon ha aggiornato la sua barra di ricerca introducendo una funzionalità di intelligenza artificiale generativa — un sistema capace di creare contenuti originali partendo da input testuali — che mostra agli utenti immagini di prodotti inesistenti create al momento in base alle loro descrizioni.
Dalla descrizione visiva all'acquisto reale
La nuova funzione, integrata direttamente nell'applicazione mobile di Amazon, è attualmente limitata alle categorie dell'abbigliamento e degli articoli per la casa. Il sistema permette agli utenti di digitare descrizioni dettagliate e visualizzare immediatamente immagini generate dall'intelligenza artificiale che corrispondono a quanto richiesto. Una volta individuata l'immagine che più si avvicina al proprio desiderio, è possibile selezionarla per avviare una ricerca di prodotti reali, simili per stile o caratteristiche, effettivamente disponibili nel catalogo.

Secondo quanto dichiarato da Amazon in un post ufficiale, lo strumento nasce per risolvere il problema della terminologia specifica. Molti consumatori faticano a ricordare il nome esatto di una trama o di uno stile particolare: descrivendo ad esempio una "camicia con colletto drappeggiato", l'AI può generare l'immagine corretta aiutando l'utente a identificare il termine tecnico "scollo a cappuccio" (o cowl neck) e a trovare capi corrispondenti.
Il contesto competitivo: Google e i chatbot nel retail
L'iniziativa di Amazon non è isolata. Già l'anno scorso Google ha lanciato una funzione simile all'interno della sua "AI Mode", progettata per generare outfit e decorazioni virtuali come punto di partenza per lo shopping nel mondo reale. Il settore dell'e-commerce sta vivendo una trasformazione profonda, con i principali rivenditori online che stringono partnership con OpenAI (sviluppatrice di ChatGPT) e Google (per il modello Gemini) per integrare l'assistenza virtuale in ogni fase del percorso d'acquisto.

Shop by Style: collage AI con prodotti acquistabili
Accanto alla generazione di prodotti fittizi, Amazon ha introdotto un'evoluzione della funzione "Shop by Style". In questo caso, l'intelligenza artificiale non inventa nuovi oggetti, ma crea collage e suggerimenti di stile utilizzando esclusivamente articoli reali e acquistabili presenti sulla piattaforma.
Se un utente cerca "pantaloncini di jeans", l'app mostrerà un carosello di outfit suggeriti generati dall'AI. A differenza della ricerca visiva descritta in precedenza, ogni elemento visualizzato in questi collage è un prodotto vero che può essere aggiunto direttamente al carrello. Questa distinzione è fondamentale per evitare la frustrazione dell'utente di fronte a un oggetto ideale ma impossibile da comprare.

Le nuove funzionalità sono in fase di rilascio graduale per l'applicazione Amazon sui sistemi operativi Android e iOS, segnando un ulteriore passo verso un'esperienza di shopping che si affida sempre meno alle parole chiave e sempre più all'ispirazione visiva assistita dai modelli linguistici di grandi dimensioni.
L’AI come consulente di stile
Amazon fa un passo avanti intelligente: l’uso dell’AI generativa non è fine a se stesso, ma serve a colmare il divario tra l’immaginazione dell’utente e l’acquisto finale. La distinzione tra immagini di ispirazione e prodotti acquistabili è la chiave per mantenere utile lo strumento senza creare confusione.
Posso comprare direttamente il prodotto generato dall’AI?
In quali categorie funziona questa novità?
Su quali dispositivi è disponibile?
Cosa succede se cerco un termine semplice come maglietta bianca?
Fonti e riferimenti




