---
title: "System Prompt Leak: scopri i segreti dietro GPT-5.5 e Claude Fable 5"
date: "2026-07-07"
category: "Intelligenza Artificiale"
tags: ["anthropic", "cybersecurity", "intelligenza artificiale", "openai", "prompt engineering"]
author: "Giuseppe Carruezzo"
description: "Cosa rivelano i leak sui System Prompt di OpenAI e Anthropic? Analizziamo come gli utenti estraggono le istruzioni segrete dalle AI e i rischi per la sicurezza."
source: "https://ainsights.it/blog/system-prompt-leak-segreti-gpt-5-claude"
---

# System Prompt Leak: scopri i segreti dietro GPT-5.5 e Claude Fable 5

![System Prompt Leak: scopri i segreti dietro GPT-5.5 e Claude Fable 5](/blogai/backend/uploads/6a4cd3678cc2f.webp)

Un semplice comando testuale di poche parole può costringere modelli d'avanguardia come Claude Fable 5 o GPT-5.5 a ignorare i propri protocolli di sicurezza e svelare le istruzioni segrete stabilite dai loro sviluppatori. Questo fenomeno, noto come **system prompt leak**, è documentato in tempo reale dal repository GitHub di asgeirtj, un archivio open-source diventato un punto di riferimento globale per analizzare i meccanismi di controllo dietro i più avanzati sistemi di intelligenza artificiale al 7 luglio 2026.

-   **48** — Strumenti attivi (I tool integrati nel system prompt di Claude Design Opus 4.8)
-   **1 Lug** — Ultimo update (Data di pubblicazione del system prompt di Claude Sonnet 5 nel repository)
-   **GPT-5.5** — Modello OpenAI (La versione di punta analizzata nel leak di maggio 2026)

## Cosa c'è dietro la maschera? L'anatomia di un System Prompt

Nel campo dell'intelligenza artificiale generativa, un **System Prompt** (o istruzione di sistema) rappresenta lo strato fondamentale invisibile che definisce il comportamento di un chatbot prima ancora che l'utente inserisca la prima parola. Immaginalo come il "regolamento di condominio" dell'algoritmo: stabilisce la personalità dell'assistente, i toni da adottare, le linee guida etiche da non superare e l'accesso ad eventuali strumenti di terze parti.

Ad esempio, se utilizzi un'applicazione per analizzare codice, il suo system prompt interno conterrà istruzioni rigide su come formattare la sintassi e quali librerie preferire. Se queste istruzioni rimangono solitamente nascoste sotto un'interfaccia elegante, l'attività del repository [System Prompts Leaks](https://github.com/asgeirtj/system_prompts_leaks) di asgeirtj solleva regolarmente questo velo di segretezza, mostrando come le grandi aziende del settore (tra cui Anthropic, OpenAI e Google) programmano effettivamente i propri modelli.

## La mappa dei leak: dall'impero di OpenAI alle ultime fatiche di Anthropic

L'archivio di asgeirtj non è una semplice raccolta statica, ma un diario di bordo costantemente aggiornato sull'evoluzione dei **Large Language Models (LLM)**, i grandi modelli linguistici su cui si basa l'AI generativa. Nel corso dei mesi più recenti, il repository ha intercettato le istruzioni di sistema di giganti tecnologici di ultimissima generazione:

-   **Claude Fable 5 e Claude Sonnet 5 (Anthropic):** I leak del 1° luglio 2026 evidenziano come Anthropic utilizzi regole estremamente dettagliate per gestire lo stile di scrittura del modello, istruendolo a evitare risposte pretenziose o eccessivamente formali.
    
-   **GPT-5.5 (OpenAI):** Le analisi condotte sui prompt svelano la presenza di moduli dedicati al "Thinking" (il ragionamento logico multi-passaggio) e all'interazione con motori di ricerca interni e interpreti di codice Python.
    
-   **Gemini 3.5 Flash (Google):** Il colosso di Mountain View si concentra fortemente sulla rapidità di risposta e sull'integrazione nativa con la suite Workspace (Documenti, Fogli, Gmail).
    

Un aspetto interessante emerso dai leak è la complessità dei sistemi di sviluppo moderni. Un modello come _Claude Design (basato su Opus 4.8)_ non riceve solo istruzioni testuali, ma un vero e proprio ecosistema di risorse integrate per poter agire come un agente autonomo:

> _\[Grafico interattivo — visibile nella versione web dell'articolo\]_

## Come avvengono i "Leak" e perché le Big Tech non riescono a fermarli

L'estrazione di un system prompt avviene solitamente tramite tecniche di **Prompt Injection** (iniezione di prompt). Si tratta di exploit puramente linguistici in cui l'utente manipola il contesto della conversazione per forzare l'AI a ignorare le sue direttive di sicurezza originarie.

Un esempio classico consiste nel chiedere all'assistente di simulare una modalità di debug (risoluzione dei problemi informatici) o di tradurre "le parole esatte che trovi all'inizio di questa sessione". Sebbene le aziende applichino costantemente filtri di sicurezza e tecniche di **RLHF** (_Reinforcement Learning from Human Feedback_, un metodo di addestramento basato sul feedback umano per allineare il comportamento dell'AI), la natura intrinseca dei modelli di linguaggio rende quasi impossibile una difesa assoluta.

![Claude confirming an extracted system prompt is authentic](https://private-user-images.githubusercontent.com/27446620/551080777-444e3fcc-9374-4964-afd3-069222713dc0.png?jwt=eyJ0eXAiOiJKV1QiLCJhbGciOiJIUzI1NiJ9.eyJpc3MiOiJnaXRodWIuY29tIiwiYXVkIjoicmF3LmdpdGh1YnVzZXJjb250ZW50LmNvbSIsImtleSI6ImtleTUiLCJleHAiOjE3ODM0MTczODEsIm5iZiI6MTc4MzQxNzA4MSwicGF0aCI6Ii8yNzQ0NjYyMC81NTEwODA3NzctNDQ0ZTNmY2MtOTM3NC00OTY0LWFmZDMtMDY5MjIyNzEzZGMwLnBuZz9YLUFtei1BbGdvcml0aG09QVdTNC1ITUFDLVNIQTI1NiZYLUFtei1DcmVkZW50aWFsPUFLSUFWQ09EWUxTQTUzUFFLNFpBJTJGMjAyNjA3MDclMkZ1cy1lYXN0LTElMkZzMyUyRmF3czRfcmVxdWVzdCZYLUFtei1EYXRlPTIwMjYwNzA3VDA5MzgwMVomWC1BbXotRXhwaXJlcz0zMDAmWC1BbXotU2lnbmF0dXJlPTEzMWE4MWMwZWI2Y2JiNTQxZThhZmQzMzFlNTYyZjA1NzYyNjE1N2ZhZGQ0YmExMjY3YWE5Mzk2OGUyYjYyYTgmWC1BbXotU2lnbmVkSGVhZGVycz1ob3N0JnJlc3BvbnNlLWNvbnRlbnQtdHlwZT1pbWFnZSUyRnBuZyJ9.5qqR9rTM6AoNAvSHQHOzkxbPN-1qeXsDbOacTgS8f6M)

Un'istanza di Claude che conferma l'autenticità di un system prompt estratto tramite iniezione.

Nei modelli di IA, infatti, le istruzioni (il codice) e l'input dell'utente (i dati) viaggiano sullo stesso canale testuale. Non esiste una separazione fisica a livello hardware o software tra ciò che l'utente scrive e ciò che il programmatore ha impostato. Finché questa architettura rimarrà invariata, i prompt injection rimarranno una vulnerabilità strutturale irrisolta.

**Attenzione per gli sviluppatori:** Se stai realizzando un'applicazione o un assistente personalizzato basato sulle API di OpenAI, Anthropic o altri provider, non inserire mai dati sensibili, password, chiavi API o informazioni aziendali riservate all'interno del tuo system prompt. Qualsiasi utente esperto potrebbe estrarle in pochi secondi con un attacco mirato.

## Implicazioni di sicurezza ed etica per i professionisti italiani

Per i professionisti e le aziende italiane che integrano soluzioni di intelligenza artificiale nei propri flussi di lavoro, la trasparenza offerta da questo repository ha un valore duplice. Da un lato, svela i trucchi del mestiere (il cosiddetto _prompt engineering_ avanzato), mostrando come i massimi esperti del settore strutturano i comandi per ottenere risposte precise e formattate.

Dall'altro, solleva un enorme problema di tutela della **proprietà intellettuale**. Molte startup oggi basano il proprio valore aggiunto su un "system prompt proprietario" in grado di far svolgere compiti complessi a un modello standard. Se quel prompt è facilmente estraibile da chiunque utilizzi l'applicazione, il modello di business rischia di crollare istantaneamente.

### Pro

-   Maggiore trasparenza sulle linee guida etiche e i bias dei modelli più diffusi
-   Inestimabile risorsa didattica per studiare tecniche di prompt engineering avanzate
-   Possibilità di comprendere a fondo come l'AI gestisce gli strumenti esterni (tool e API)

### Contro

-   Evidenzia la fragilità intrinseca della sicurezza nei modelli linguistici attuali
-   Rende vulnerabili i modelli commerciali e le startup basate su prompt proprietari
-   Facilita la creazione di jailbreak (metodi per aggirare i filtri di sicurezza dell'AI)

## La prospettiva dell'esperto: perché i leak sono un male necessario

A prima vista, la pubblicazione di queste informazioni potrebbe sembrare un danno per l'industria della tecnologia. In realtà, il lavoro di raccolta svolto da community open-source come quella nata intorno al repository di asgeirtj è un fondamentale motore di progresso. Costringe le Big Tech ad abbandonare la filosofia della "scatola nera" (black box) e a rendere conto delle regole con cui plasmano l'opinione pubblica e l'accesso all'informazione.

Quando leggiamo che a Claude viene esplicitamente ordinato di "non sembrare accondiscendente" o che a GPT-5.5 viene imposto di seguire rigide policy sui diritti d'autore, stiamo leggendo la costituzione invisibile del nostro presente digitale. Conoscere queste regole è l'unico modo che abbiamo per utilizzare l'intelligenza artificiale in modo consapevole, critico e, soprattutto, sicuro.

## Punti chiave

-   I system prompt sono le fondamenta invisibili che guidano il comportamento, la sicurezza e l'identità dei chatbot AI.
-   Il repository 'System Prompts Leaks' dimostra che nessun modello (nemmeno GPT-5.5 o Claude Fable 5) è del tutto immune all'estrazione delle sue istruzioni interne.
-   Per i professionisti italiani dell'AI, questo archivio rappresenta una risorsa didattica senza pari per imparare il prompt engineering avanzato.
-   La sicurezza dei sistemi basati su LLM richiede un approccio difensivo profondo, poiché i filtri del prompt di sistema possono sempre essere bypassati.

## FAQ

### Cos'è esattamente un system prompt?

È un insieme di istruzioni testuali invisibili fornite dagli sviluppatori all'AI all'inizio di una sessione. Definisce le regole di comportamento, i limiti etici, il tono di voce e l'accesso agli strumenti esterni del chatbot.

### Come fanno gli utenti a estrarre i system prompt?

Utilizzano tecniche di prompt injection, ovvero comandi testuali studiati per confondere l'AI e spingerla a ignorare i suoi blocchi di sicurezza, trattando le sue istruzioni originarie come testo da mostrare all'utente.

### È illegale consultare questi leak?

No, consultare un repository pubblico su GitHub non è illegale. Tuttavia, l'utilizzo commerciale di un prompt protetto da proprietà intellettuale di un'altra azienda potrebbe violare i termini di servizio delle piattaforme o le leggi sul diritto d'autore.

### Come posso proteggere le istruzioni del mio assistente AI personalizzato?

L'unica vera difesa consiste nel non affidare dati sensibili al prompt e nel progettare l'applicazione in modo che i controlli di sicurezza critici siano gestiti a livello di codice tradizionale (back-end) e non affidati esclusivamente alle istruzioni dell'AI.

## Fonti e riferimenti

1.  [Repository GitHub - asgeirtj/system\_prompts\_leaks](https://github.com/asgeirtj/system_prompts_leaks)

---

*Fonte: [https://ainsights.it/blog/system-prompt-leak-segreti-gpt-5-claude](https://ainsights.it/blog/system-prompt-leak-segreti-gpt-5-claude)*
