WhatsApp ha neutralizzato una nuova ondata di attacchi di spear-phishing (tentativi mirati di truffa digitale) attribuiti a NSO Group. L'operazione di contrasto, scattata in seguito alle segnalazioni di alcuni utenti, rivela come il produttore di spyware continui a bersagliare la piattaforma nonostante le pesanti sanzioni internazionali e le sentenze dei tribunali statunitensi.

L'ombra di Pegasus e le nuove tattiche di NSO Group
NSO Group è una società israeliana specializzata in spyware (software progettati per spiare i dispositivi all'insaputa dell'utente), nota soprattutto per il suo strumento avanzato chiamato Pegasus. Questo software è stato storicamente utilizzato per colpire politici, attivisti, giornalisti e accademici in tutto il mondo.
Nonostante l'azienda sia stata inserita nella lista delle entità sanzionate dagli Stati Uniti fin dal novembre 2021, le sue attività non si sono fermate. La società è accusata di aver fornito strumenti di sorveglianza a governi stranieri per colpire dissidenti e organizzazioni, sfruttando spesso vulnerabilità zero-day (falle di sicurezza sconosciute agli sviluppatori del software e per le quali non esiste ancora una correzione).
Dettagli dell'offensiva: social engineering e domini malevoli
Secondo quanto dichiarato da Meta, la società madre di WhatsApp, gli attaccanti hanno tentato di indurre gli utenti a cliccare su link malevoli. Questi collegamenti reindirizzavano le vittime verso siti web esterni, seguendo lo schema delle campagne di "phishing a un clic" già documentate in passato e associate a NSO.
Oltre al tentativo di adescare gli utenti, Meta ha individuato la creazione di account di prova e gruppi fittizi su WhatsApp, utilizzati probabilmente per testare l'efficacia dell'infrastruttura di attacco prima del lancio su larga scala. Questi account sono stati prontamente rimossi.
I ricercatori di sicurezza hanno identificato i seguenti domini come indicatori di compromissione (IoC), ovvero segnali tecnici che indicano un attacco in corso:
ikhwancast[.]com
ghazacast[.]com
fr24cast[.]com
La battaglia legale e la violazione dell'ingiunzione
Questa nuova ondata di attacchi rappresenta una sfida diretta alle autorità giudiziarie. Nel 2025, Meta aveva ottenuto un'ingiunzione permanente contro NSO Group, che vietava legalmente alla società di spyware di colpire WhatsApp o i suoi utenti. La sentenza includeva una dichiarazione di responsabilità per 1.400 infezioni precedenti e una multa record di 167 milioni di dollari.
Meta sostiene che le recenti attività violino apertamente tale ordine del tribunale. L'azienda ha inoltre sottolineato la minaccia che NSO Group continua a rappresentare per la sicurezza nazionale, citando le dichiarazioni del CEO della società di spyware, il quale ha ammesso in tribunale di cercare costantemente nuovi vettori di accesso oltre a quelli già chiusi da WhatsApp.
Come proteggere il proprio smartphone dagli spyware di stato
- 1Aggiornamento softwareMantieni sempre aggiornati WhatsApp e il sistema operativo (Android o iOS) per correggere le vulnerabilità note.
- 2Protezione Avanzata (Android)Attiva la funzione Advanced Protection nelle impostazioni di sicurezza per limitare la superficie di attacco.
- 3Lockdown Mode (iOS)Per gli utenti iPhone a rischio elevato, attivare la Modalità di isolamento per bloccare le funzioni comunemente sfruttate dagli spyware.
Misure di difesa per gli utenti
Sebbene la crittografia end-to-end (un sistema di comunicazione cifrata dove solo i partecipanti alla conversazione possono leggere i messaggi) protegga efficacemente il contenuto di chiamate e messaggi durante il transito, essa non può impedire la compromissione totale del dispositivo se lo spyware riesce a installarsi a livello di sistema operativo.
Per questo motivo, gli esperti consigliano di ridurre la "superficie di attacco", ovvero l'insieme dei punti deboli che un hacker può sfruttare. Gli utenti Android possono attivare la "Protezione Avanzata", mentre gli utenti Apple hanno a disposizione il "Lockdown Mode" (Modalità di isolamento), due strumenti progettati specificamente per neutralizzare gli attacchi mirati dei vendor di spyware commerciali.
Stato della sicurezza su WhatsApp
Sebbene WhatsApp abbia dimostrato una notevole capacità di rilevamento e risposta, la persistenza di attori come NSO Group evidenzia che la sicurezza è un processo continuo. L uso di crittografia end-to-end è fondamentale, ma l utente resta l anello debole se non adotta misure di isolamento del sistema operativo.




